mercoledì 13 aprile 2011

REFERENDUM PER ABOLIRE

Ai referendum di domenica 12 e lunedì 13 Giugno vota SI' per dire NO.
  1. Vota SI' per dire NO AL NUCLEARE.
  2. Vota SI' per dire NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA.
  3. Vota SI' per dire NO AL LEGITTIMO IMPEDIMENTO.

RICORDATEVI CHE DOVETE PUBBLICIZZARLO VOI IL REFERENDUM... perché gli spot non passeranno né in Rai né a Mediaset. Sapete perché? Perché nel caso in cui riuscissimo a raggiungere il quorum lo scenario sarebbe drammatico per la maggior parte del Governo ma stupendo per tutti i cittadini italiani:

  1. Se passa il SI' per dire NO AL NUCLEARE, GLI IMPRENDITORI NON SI ARRICCHIRANNO CON I NOSTRI SOLDI E LA NOSTRA SALUTE.
  2. Se passa il SI' per dire NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA, GLI IMPRENDITORI NON SI ARRICCHIRANNO SU UN BENE DI PRIMA NECESSITA'.
  3. Se passa il SI' per dire NO AL LEGITTIMO IMPEDIMENTO, BERLUSCONI NON POTRA' PIU' DIRE CHE HA LA MAGGIORANZA DEGLI ELETTORI DALLA SUA PARTE E DOVRA' DIMETTERSI.

Vi ricordiamo che il referendum passa se viene raggiunto il quorum. E' necessario che vadano a votare almeno 25 milioni di persone.

Passaparola!

http://www.sireferendum2011.it/

mercoledì 23 febbraio 2011

Richiesta di ritiro dell'azione legale contro Gino Scarsi

Come sapete, l’amico Gino Scarsi ha ricevuto una citazione con richiesta di risarcimento danni morali (50 mila euro …) per alcune affermazioni pronunciate e scritte in merito alla questione dell’impianto a biomasse di Canale d'Alba. Il 23 Marzo si terrà la prima udienza, ma noi crediamo che questo dibattito in tribunale sia una pessima idea perché dividerà pericolosamente i cittadini di Canale e dintorni in due “fazioni”: i sostenitori di Gino e i sostenitori dell’azienda Vigolungo. Abbiamo quindi pensato che “il buon senso” dovrebbe e potrebbe portare a far sì che l’azienda ritiri la sua azione legale e per questo motivo abbiamo preparato un documento da trasmettere a breve all’azienda stessa. Spett.le Vigolungo SpA Canale (Cuneo) Stim.mo Signor Pietro Vigolungo Canale (Cuneo) e, per conoscenza: Movimento nazionale Stop al Consumo di Territorio Gino Scarsi Canale (Cuneo) Oggetto: Richiesta di ritiro di azione legale nei confronti del signor Gino Scarsi da parte dell’azienda Vigolungo SpA e del signor Pietro Vigolungo. I sottoscritti cittadini desiderano formalmente rivolgere al signor Pietro Vigolungo ed all’azienda Vigolungo SpA la richiesta di ritirare l’azione legale da essi intentata nei confronti di Gino Scarsi (primo firmatario del manifesto nazionale del Movimento Stop al Consumo di Territorio *), in merito alla vicenda relativa al progetto di un impianto a biomasse a Canale. La nostra richiesta intende semplicemente invitare alla cancellazione di un iter giudiziario che riteniamo utile (per tutte le parti in causa) evitare, per una serie di motivazioni che sinteticamente proviamo a riassumere:

  1. Gino Scarsi è persona nota da decenni per il suo altruismo e per il suo “credo” sociale ed ambientalista. Difficile davvero poter supporre che dietro alle sue prese di posizione possano celarsi interessi personali o ambizioni.
  2. Nella vicenda dell’impianto di Canale, Gino Scarsi non ha rivestito alcun ruolo di leadership ma si è sempre espresso pubblicamente – tanto a voce quanto per iscritto – come semplice cittadino. A nostro parere ed a giudizio dei nostri legali, le affermazioni a lui contestate attraverso l’atto di citazione non contengono ingiurie, offese, falsità ma semplici deduzioni di carattere generale e particolare che riteniamo non possano essere giudicate come atti “dolosi” quanto come la libera espressione di una cittadinanza che ritiene essenziale il ruolo della ricerca di dialogo in ogni aspetto del nostro vivere quotidiano.
  3. La reazione critica dei cittadini di Canale e dintorni alla notizia del progetto di impianto a biomasse, ha ricevuto un’adesione numericamente così ampia che se davvero ciò fosse il “prodotto” delle parole di Gino Scarsi ci troveremmo dinanzi ad una situazione di proselitismo di massa al limite del fanatismo. Cosa decisamente poco credibile … Ricordiamo, inoltre, che il problema della centrale a biomasse ha visto un dibattito civile ed esemplare, con la partecipazione attenta di cittadini di ogni età e ceto, un dibattito pragmatico senza ideologismi preconcetti e senza violenze di alcun genere, basato su dati tecnici e su considerazioni conseguenti.
  4. L’autorizzazione alla costruzione dell’impianto a biomasse è stata negata dalla Conferenza dei Servizi indetta dall’Amministrazione Provinciale di Cuneo e non da Gino Scarsi o da qualche “terrorista ecologico” (definizione – assolutamente spiacevole e che rigettiamo con fermezza – utilizzata nell’atto di citazione dai Legali Vigolungo).

Dopo l’autonoma decisione della Conferenza dei Servizi, l’atto di citazione suona come il desiderio di voler tacitare a tutti i costi le voci libere e le menti pensanti della Società Civile. Ciò è grave e desideriamo invitarVi a ragionare attentamente sulla situazione che si rischia di creare. Ovvero una divisione che non gioverà a nessuno e, per di più, all’interno di un piccolo paese. Nel più puro stile dell’agire NonViolento (che caratterizza sia il nostro modello e sia quello dell’amico Gino Scarsi) non siamo interessati ad attizzare ulteriormente il fuoco di una polemica inutile, ma non siamo disponibili ad accettare che uno di noi possa essere “vestito” dei panni del capro espiatorio. Per tale motivo auspichiamo che l’azione legale da Voi intentata possa essere da Voi stessi ritirata nell’immediato e che, pertanto, si possa chiudere la vicenda senza né vinti né vincitori, “accontentandoci” reciprocamente che abbia prevalso l’interesse generale … Augurandoci la Vostra attenzione e restando a completa disposizione per ogni ulteriore approfondimento, porgiamo le nostre più vive cordialità.

mercoledì 21 luglio 2010

lunedì 24 maggio 2010

7 Giugno a Cuneo alla Conferenza dei Servizi

Da 6,4 a 5,9 Mw... e sarebbe un ridimensionamento? E' ora di far valere il tu NO!

Informati alla Assemblea pubblica Giovedì 27 Maggio 2010 alle ore 20.30 presso il Salone Parrocchiale di Canale.

Partecipa alla 3a Conferenza dei Servizi a Cuneo Lunedì 7 Giugno 2010.

martedì 11 maggio 2010

Maggio 2010: le ultime novità

LA NUOVA RELAZIONE Alla fine di Aprile la ditta Vigolungo ha presentato alla Provincia di Cuneo le modifiche alla relazione precedentemente respinta. Tale relazione è già pervenuta all'amministrazione del Comune di Canale, la quale l'ha sottoposta ai tecnici dell'apposita commissione consigliare. Il Comitato ha richiesto alla Provincia una copia di tale relazione, in modo da poterla valutare attentamente. In base alle dichiarazioni dei progettisti pubblicate su La Stampa del 4 Maggio 2010, emerge vi sia stata una esigua riduzione della potenza (da 6,5MW a 5,9MW), oltre all'eliminazione di una delle due ciminiere (la restante viene abbassata a un'altezza inferiore ai trenta metri). In base a questi dati parziali, l'impressione del Comitato Roero Consapevole è che il ridimensionamento della Centrale sia decisamente inaccettabile, ma esso si riserva di esprimere un parere definitivo solo dopo un'analisi approfondita della relazione. GLI INCONTRI PUBBLICI La ditta Vigolungo ha recentemente dichiarato che «la Vigolungo e l'Etea Engineering si rendono disponibili per un nuovo incontro pubblico per la presentazione del progetto definitivo non appena sarà ultimata l'elaborazione tecnica e comunque prima della prossima conferenza dei servizi» (Periodico Canale Notizie, Aprile 2010), mentre sulle pagine de La Stampa del 4 Maggio 2010 il progettista Ing. Crosetto afferma: «Le caratteristiche verranno illustrate in un incontro pubblico che speriamo di poter organizzare a breve». Dal canto suo, il Sindaco di Canale Silvio Beoletto ha ventilato l'ipotesi di discutere della questione in un consiglio comunale aperto (La Stampa del 4 Maggio 2010), anziché nell'ambito di una semplice serata informativa come precedentemente dichiarato. Il Comitato Roero Consapevole auspica che entrambi gli incontri siano organizzati con un ampio margine d'anticipo rispetto alla Terza Conferenza dei Servizi, e che si svolgano in sedi adeguate nonché secondo modalità tali da rendere possibile un'ampia partecipazione popolare e offrire ai cittadini l'occasione di esprimersi su una questione che li riguarda da vicino. LA CONFERENZA DEI SERVIZI La Terza Conferenza dei Servizi si terrà il giorno 7 Giugno 2010, alle ore 15:30. Il Comitato Roero Consapevole intende partecipare portando le proprie osservazioni insieme alle firme della petizione contro la realizzazione della centrale. Inoltre, esso ha iniziato la raccolta di adesioni per la partecipazione alla suddetta conferenza, in modo da dimostrare in maniera tangibile l'interesse e le apprensioni degli abitanti del Roero rispetto a una questione che riteniamo di cruciale importanza.

martedì 20 aprile 2010

A che punto siamo?

Negli 80 giorni intercorsi dalla seconda Conferenza dei Servizi il comitato Roero Consapevole si è fatto promotore di innumerevoli azioni di informazione, tra cui tre serate tenute da docenti e tecnici che hanno messo a disposizione le loro competenze, gratuitamente, a servizio del territorio. Complessivamente, le persone che hanno partecipato a questi incontri sono state più di 800. Il comitato ha sempre invitato sia il Comune di Canale sia la ditta Vigolungo, per offrire ai cittadini la possiblità di ottenere un maggior numero di informazioni, derivanti da più punti di vista. Il Comune di Canale ha scelto di non partecipare agli incontri in attesa di dei risultati del lavoro della Commissione consigliare appositamente istutuita, ma noi riteniamo che la presenza del Comune sia, pur senza pronunciarsi su dati tecnici, avrebbe permesso una riflessione generale sulle politiche territoriali che si intendono portare avanti. Si è inoltre cercato un dialogo diretto con l'Amministrazione di Canale, in particolare con il Sindaco, al quale è stata inoltrata la richiesta di un colloquio per esporre i principali quesiti insoluti emersi durante durante i momenti di informazione. Riteniamo che i nostri intenti informativi e i dubbi sollevati siano stati mal interpretati dall'Amministrazione, che non si è dimostrata disponibile all'ascolto della preoccupazione di una consistente parte dei suoi cittadini di cui il comitato si fa portavoce. Ciò che favorisce approfondimento, discussione, confronto e dibattito non deve essere considerato un attacco personale e strumentale al proprio operato amministrativo. Teniamo quindi a ribadire il valore assoluto e la positiva costruttività del confronto tra i diversi punti di vista che possono emergere nei momenti cruciali per la vita di una comunità. Il comitato ritiene che le serate organizzate abbiano apportato un contributo importante all'informazione pubblica, testimoniato anche dall'ampio spazio che gli organi di informazione hanno riservato alle iniziative proposte. La risonanza sugli organi di stampa è anche la riprova della natura completamente apartitica del comitato stesso e dei momenti informativi proposti, non riconducibili ad alcuna fazione politica. Prova ne sia anche l'incontro conclusivo di sintesi organizzato presso l'Enoteca Regionale del Roero il 20 Marzo, rivolto a tutti gli amministratori e candidati politici della Provincia: tale incontro ha registrato una sentita partecipazione di esponenti i quali, all'unanimità, ed in modo trasversale alle posizioni parttiche, hanno espresso il loro NO incondizionato alla centrale perché in un contesto non adatto e in contrapposizione con la naturale vocazione agricola, turistica e enogastronomica del territorio, accresciuta e fortificata in decenni di sforzi collettivi, investimenti pubblici e privati. I candidati politici ci hanno invitato a fare un passo avanti: operare ragionamenti a livello di sistema Langhe e Roero, e non più in nome di un anacronistico campalinismo anni '70. Perchè la forza della coesione territoriale diventa tangibile ricchezza per tutti. Cosa succederà ora? Il Comune di Canale si è impegnato a indire una nuova assemblea pubblica per comunicare i risultati delle indagini della Commissione consigliare e, al comtempo, la ditta Vigolungo si è impegnata a presentare al pubblico il progetto definitivo prima della terza Conferenza dei Servizi. Invitiamo quindi la popolazione del Roero a tenere alta l'attenzione e a partecipare agli incontri, per verificare se le domande e i dubbi sollevati durante i momenti informativi avranno una adeguata e esaustiva risposta.